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GIARDINO MAPPA PARTECIPATIVO, UN PROGETTO DI MIRKO NIKOLIĆ PER ECOISMI 2012
CON L'ASSISTENZA DE IL FOLLETTO VERDE E CON L'AIUTO DI 17 GIARDINIERI/MAPPATORI

26 maggio 2012

GIORNO QUATTRO. GIARDINO MAPPA SI POPOLA ANCORA, COMPAIONO LE PRIME STRADE

Oggi la città ha preso i suoi lineamenti definitivi, almeno per quello che riguarda la prima stesura, quella da parte mia. Poi, essa rimane nelle mani di Cassanesi. Quindi, abbiamo proceduto a piantumare il nuovo gruppo di fiori che Paolo ha preso stamattina. Liberato Aliberti, detto Otarebill, ha donato le pietre che sono avanzate dalla sua Meridiana Cromatica per rappresentare l'elemento forse più importante del paesaggio di Cassano, il fiume Adda e la Martesana. Non solo le ha donate, ma le ha portate e disposte lungo il Giardino Mappa, insieme all'indispensabile Andrea Mori. Anche altri, incluso l'Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela Ambientale, Andrea Gaiardelli, sono accorsi e hanno contribuito.

Verso la fine della giornata, io e Paolo abbiamo proceduto ad pavimentare la città. Le due arterie principali, corrispondenti al cardo e decumano, quindi, in questo caso, Corso Europa e Via Milano con Via Vittorio Veneto, sono state allargate e pavimentate con ghiaia. Le altre strade più piccole, e percorribili soprattutto da bambini e ragazzi, saranno "asfaltate" con la corteccia di alberi.

Alla fine della giornata, si potrebbe dire che la città, ossia Giardino Mappa ha iniziato ad assomigliare al suo corrispetivo più grande.

La frazione di Cascine di San Pietro in corso di piantumazione, con varie mappe sparse attorno.
Karen Macher Nesta, la mia vicina nel parco con il suo progetto Capturing the Essence of Nature, contribuisce a piantumare.
La frazione di Groppello pressoché piantumata, in attesa delle strade.
Luana Baglì, Francesca Cadei e Francesca Mauri del progetto Luciano il Germano hanno posizionato una begonia rossa per indicare il luogo della loro opera sull'Isola Borromeo.
Hans de Wolf, l'autore del progetto Earthlings piantuma la sua opera nel Giardino Mappa.
Paolo Zaffignani, detto Il folletto verde e Andrea Gaiardelli stendono Via Vittorio Veneto.
Andrea Mori con la sua begonia.
Ehsan Ehsani pianta una begonia per indicare la sua installazione Bowerbird.

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