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GIARDINO MAPPA PARTECIPATIVO, UN PROGETTO DI MIRKO NIKOLIĆ PER ECOISMI 2012
CON L'ASSISTENZA DE IL FOLLETTO VERDE E CON L'AIUTO DI 17 GIARDINIERI/MAPPATORI

7 luglio 2012

GIARDINO MAPPA 2.0

Le condizioni meteorologiche impietose delle scorse settimane hanno lasciato la loro traccia sugli abitanti della città floreale. Alcune piante, soprattutto begonie, tristemente non ce l'hanno fatta, ma fa tutto parte della vita di una città. Dall'altra parte, l'erba ha fatto il suo e ha continuato a crescere in tutta la città. Per questo motivo hanno intervenuto Paolo Zaffignani e Ylbert Durishti, e grazie al loro sforzo l'impianto urbano è stato ripristinato e le vie sono di nuovo percorribili. Ora si può dire che la città floreale è entrata nella seconda fase dello sviluppo urbano, e su un nuovo grado di complessità, dove la coabitazione tra piante e l'erba "immigrata" si sta realizzando per davvero. Aspetteremo a vedere i futuri sviluppi! Da qui l'aspetto apparentemente più caotica, in realtà portatore di un grado di ordine più elevato.

Oltre all'intervento sul Giardino Mappa, Paolo e Ylbert hanno effettuato un po' di straordinaria manutenzione su alcune altre opere di Ecoismi 2012 che ne sentivano bisogno. Anche Andrea Mori ha risistemato il suo lavoro in un altra maniera, in seguito ad un danno che ha subito. Tutto questo potete vederlo sul blog di Ylbert.

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30 giugno 2012

UN CORTO DOCUMENTARIO SUL PROGETTO

Fedelissimo documentarista e amico, Giovanni Freri, ha realizzato un corto sul progetto. Lui è la persona che continua a registrare in immagini moventi tutte le mie imprese in nord Italia, e anche questa volta è riuscito a registrare degli elementi che né fotografie (immagini ferme) né il testo non sono riusciti. Questo video è l'opportunità di vedere il Giardino Mappa così com'è, in movimento (e chi ha detto che le piante stanno ferme?) e a farci una piccola passeggiata dentro questo ambiente urbano. Potete visualizzarlo cliccando sull'immagine di sotto.

Oltre a questo pezzo, potete visitare il sito di Giovanni, Cavallo di Troia, il repositorio on-line in continua crescita di video su varie tematiche. E' particolarmente significativo il suo lavoro di documentazione che sta facendo su vari eventi d'arte lungo e largo Lombardia. In più, sottolineerei anche il suoimmenso e importante lavoro di documentazione storica della regione, i filmati che sono anche delle vere e proprie geografie in movimento.

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20 giugno 2012

SPLENDORE DI TARDA PRIMAVERA, INIZIO ESTATE

Una ventina di giorni dopo la piantumazione il Giardino Mappa è in piena fioritura. Con l'aiuto di un paio di due temporali bei primaverili, tutti i fiori stanno mostrando il lato più bello di sé. Ci sono anche un po' di sorpese, per esempio, alcuni gruppi di tageti, che inizialmente avevano sofferto, ora hanno fiorito in una maniera che ha superato ogni fantasia. L'estate si avvicina, e gli abitanti floreali del Giardino Mappa ne sembrano davvero entusiasti. In viaggio nella città fiorita ci porta l'indispensabile mastro giardiniere Paolo Zaffignani (di nome d'arte Il folletto verde), un'occhio privilegiato per esplorare la città visto che ha contribuito a costruirla aiuola per aiuola, fiore per fiore, quindi sicuramente possa essere annoverato anche come il suo miglior conoscitore.

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19 giugno 2012

ECOISMI 2012, L'ARTE PER TOCCARE LA NATURA CON LA REGOLA DEL GIARDINO MAPPA

Ylbert Durishti mi ha inviato una meravigliosa descrizione delle sue visite al Giardino Mappa, accompagnata da bellissime fotografie. Da non perdere. In più, il Giardino Mappa ha ottenuto due nuovi giardinieri/mappatori - lui e Isabella Mara. Grazie, ragazzi!

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18 giugno 2012

GIARDINO MAPPA SU POLIS

Grazie agli editor del Polis, "un blog collaborativo sulle città attorno al globo" come lo hanno definito loro, anche il Giardino Mappa ha fatto un piccolo giro del mondo. Per leggere l'intero articolo andate di qui. Oltre all'articolo in sé, Polis è una risorsa incredibile dell'analisi critica sulle città, e merita di essere seguito.

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16 giugno 2012

UNA PIOGGIA DOMENICALE

Il curatore di Ecoismi 2012, Ylbert Durishit ha fatto un giro dell'isola domenica scorsa, ma non c'era bisogno di dar da bere alle piante, ci hanno pensato le nuvole. E' molto bello vedere la terra e le piante belle inzuppate, se l'acqua continua con questo ritmo la crescità della città sarà difficile da fermare. Un ottima notizia in vista della stagione estiva che si sta avvicinando.

Foto di Ylbert Durishti

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15 giugno 2012

UN GIRO IN BARCA SULL'ADDA

L'elemento fondamentale per la nascita e lo sviluppo di Cassano è stata l'acqua, o meglio, il sistema idrico. Esso è un costrutto che mette insieme le forze naturali con l'ingegno dell'uomo. Il fiume Adda costeggia la città dal lato est, e il canale della Martesana, una della branche più importanti del sistema dei navigli milanesi, abbraccia la città dal nord e nord-ovest e poi, dopo una curva a L si allontana verso il nord a riconguingersi con l'Adda. La cosa che mi ha meravigliato è che Cassano, in maniera simile a Belgrado, non si è svilupatta a ridosso del fiume, ma ha lasciato una striscia del verde tra la città e il fiume, a parte l'unica eccezione del Castello. Il che non toglie che una gita con la barca lungo l'Adda permette di vedere la città da una nuova prospettiva. In questa serie di immagini ripercorriamo il fiume Adda costeggiando la città dalla punta sud fino alla punta nord.

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4 giugno 2012

FINALMENTE IL PRIMO ACQUAZZONE

Dopo una settimana intera di attesa, una temporale primaverile ha finalmente inzuppato il Giardino Mappa. Ylbert Durishti ci è passato poco dopo sull'isola, mentre le nuvole stavano spostandosi da qualche altra parte.

Foto di Ylbert Durishti.

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2 giugno 2012

DECISIONI NELLO SCERBAMENTO

Insieme alla giardiniera/mappatrice Corina Findeisen ho realizzato la prima azione di scerbatura del Giardino Mappa. Si pone già il problema, che ho discusso precendetemente con Hans De Wolf, circa il carattere politico-sociale dell'esclusione di alcune piante dal giardino, che in questo caso, è anche polis. Secondo me, ci potrebbero essere modi in cui anche le piante spontanee, in questo caso, l'erba, può integrarsi nel paesaggio della città-giardino. Questa un po' complicata, ma necessaria, convivenza è tutta da esplorare e praticare. Per questo motivo, credo che alcune zone liminali del Giardino Mappa rappresentano grande potenziale. Mi chiedo cosa ne direbbero le piantine/cittadini in una democrazia partecipativa?

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31 maggio 2012

LA PRIMA IRRIGAZIONE

La prima siccità è stata superata grazie all'aiuto del Comune. Visto che diventava difficile innaffiare tutti i giorni manualmente, ieri, in via straordinaria, sono state accese le pompe di irrigazione. In questa azione, (come in tutte le altre legate al Giardino Mappa) il ruolo fondamentale ha svolto Paolo Zaffignani che mercoledì aveva riparato due irrigatori che non funzionavano. Questo ha permesso al Giardino Mappa di avere la prima vera e propria bevuta ieri nel pomeriggio tardo. A parte questo intervento extra, d'ora in poi, tutti i lunedì, l'irrigazione parte automaticamente e rinfresca il giardino. Questo permetterà a tutti noi giardinieri/mappatori di concentrarci sulle giornate rimanenti della settimana.

Foto di Paolo Zaffignani.
30 maggio 2012

ASPETTANDO LA PRIMA PIOGGIA

Al contrario di tutte le previsioni, già da dieci giorni sul territorio milanese non cade praticamente neanche un goccia di acqua dall'alto. Dopo il fine settimana scorso, per il quale si aspettavano tempeste e invece è stato serenissimo, anche questa settimana si profila estiva. Per giovedì davano acqua, ma, secondo le ultime previsioni, sembra che la pioggia aspetterà domenica (uno continua a guardare le previsioni e a fidarsi per qualche motivo sconosciuto). Questa situazione meteo ha spinto Paolo e me a visitare il giardino e dare da bere a tutte le piantine. Anche questa volta ci siamo affidati alle nostre forze, quindi, abbiamo adoperato l'indispensabile carriola e innaffiamento con bottigliette. Questo intervento non basterà che per un giorno, quindi mi metterò a fare la danza della pioggia.

Alla mia visita all'Isola Borromeo sono stato accompagnato da Giovanni Freri, il video-maker d.o.c., amico di lunga durata, e, tra le altre sue virtù, anche il maggiore documentatore in formato video del mio lavoro da anni. Quindi, è da aspettarsi l'uscita di un documentario sul Giardino Mappa prossimamente.

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29 maggio 2012

GIARDINO MAPPA AL GIORNO DELLA NASCITA

Una serie di panoramiche che mostrano il Giardino Mappa di Cassano d'Adda al primo giorno della sua vita. Vedremo come crescerà e fiorirà nei prossimi giorni, settimane e mesi. Invito tutti i giardinieri/mappatori di inviarmi le fotografie, così tutti noi possiamo seguire la vita del Giardino Mappa. Grazie!

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27 maggio 2012

GIORNO ZERO. IL PRIMO INNAFFIAMENTO COLLETTIVO

Alle ore 11 del 27 maggio 2012, al momento dell'apertura dell'Ecoismi 2012 anche Giardino Mappa ha iniziato la sua vita pubblica. Il primo esercizio di partecipazione l'abbiamo fatto lo stesso giorno. Le prime due piante sono state aggiunte dal pubblico. Anche il primo innaffiamento è stato messo in pratica spontaneamente. Anche se quasi tutti i meteo pronosticavano la pioggia per venerdì, sabato e, in particolare, per domenica, infine neanche una nuvoletta non si è vista. Questo ha messo in crisi alcune piante, soprattutto i tageti arancioni, quindi, abbiamo organizzato il primo innaffiamento ad hoc. Per rendere le cose più divertenti, visto che ancora non è stato possibile mettere in azione la fontanella vicino al Giardino Mappa, Paolo e io abbiamo ancora una volta fatto un gran uso di quel antichissimo strumento qual'è la carriola. Su questa abbiamo caricato un barile di circa sessanta litri e l'abbiamo portato fino al sito.

Poco dopo che Corina Findeisen e noi ci siamo messi ad annaffiare le piante una per una, con un piccolissmo annaffiatoio, siamo stati raggiunti da tanti bambini, che, impugnando ognuno una bottiglietta, hanno cominciato ad aiutarci. In questo modo, tutte le piante, e non solo tageti, hanno avuto da bere. Un inizio più propizio non si poteva immaginare.

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27 maggio 2012

GIORNO CINQUE. GLI ULTIMI MINUTI PRIMA DELL'APERTURA DI ECOISMI 2012

E' arrivato il giorno dell'inaugurazione officiale di Ecoismi 2012. Per questo motivo, a grande dispiacere di me e dell'indispensabile Paolo, i lavori al Giardino Mappa dovevano essere terminati. Nel caso non ci fosse stato un limite temporale, credo che i lavori avrebbero proseguito ancora per giorni, con altri rittocchi e modifiche. Dall'altro lato, si tratta soltanto dell'inizio della vita del progetto. Prima dell'arrivo dei primi visitatori, Paolo e io, con l'aiuto di Andrea, Hans e il nuovo arrivo Corina Findeisen, abbiamo ricreato il resto del sistema stradale della città con la ghiaia e sopratutto con la corteccia di alberi. Sono stati utilizzati qualcosa come 19 sacchi di 16 kilogrammi ciascuno. Il profumo degli alberi ha dato al Giardino Mappa una nuova tonalità. Mi ha fatto fantasticare di una città in proporzioni reali con le strade in corteccia di alberi. Che sensazioni tattili e olfattivi potrebbe indurre tra gli abitanti?

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26 maggio 2012

GIORNO QUATTRO. IL GIARDINO MAPPA SI POPOLA ANCORA, COMPAIONO LE PRIME STRADE

Oggi la città ha preso i suoi lineamenti definitivi, almeno per quello che riguarda la prima stesura, quella da parte mia. Poi, essa rimane nelle mani di Cassanesi. Quindi, abbiamo proceduto a piantumare il nuovo gruppo di fiori che Paolo ha preso stamattina. Liberato Aliberti, detto Otarebill, ha donato le pietre che sono avanzate dalla sua Meridiana Cromatica per rappresentare l'elemento forse più importante del paesaggio di Cassano, il fiume Adda e la Martesana. Non solo le ha donate, ma le ha portate e disposte lungo il Giardino Mappa, insieme all'indispensabile Andrea Mori. Anche altri, incluso l'Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela Ambientale, Andrea Gaiardelli, sono accorsi e hanno contribuito.

Verso la fine della giornata, io e Paolo abbiamo proceduto ad pavimentare la città. Le due arterie principali, corrispondenti al cardo e decumano, quindi, in questo caso, Corso Europa e Via Milano con Via Vittorio Veneto, sono state allargate e pavimentate con ghiaia. Le altre strade più piccole, e percorribili soprattutto da bambini e ragazzi, saranno "asfaltate" con la corteccia di alberi.

Alla fine della giornata, si potrebbe dire che la città, ossia Giardino Mappa ha iniziato ad assomigliare al suo corrispetivo più grande.


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25 maggio 2012

GIORNO TRE. LA PIANTUMAZIONE INCOMINCIA

La terza giornata del lavoro parte con la continuazione del tracciare delle vie, ossia, la modellazione delle prese per le piante. A mezzogiorno parto con un camion del Comune di Cassano per il vivaio a Trezzo d'Adda. I numeri sono i seguenti: 495 begonie (di foglie chiare e scure, e di fiori rossi, rosa e bianchi) e 105 tegeti (di fiori gialli e arancioni).

Nel primo pomeriggio è giunta la tanto attesa ora della piantumazione. Io comincio a disporre le piante seguendo il disegno definitivo. In parallelo, Paolo inizia a liberare l'area circostante dai mucchi di erba, terra e sassi che abbiamo scavato in due giorni precedenti. E' un lavoro mastodontico, ad uno sguardo sommario, si tratta di un paio di tonnellate.

Vengono ad aiutarci anche Heini Nieminen del duo ELIN&KEINO e Eshan Eshani ancora una volta. Paolo ci insegna la maniera migliore per mettere "a dimora" le piante. Non usiamo nessun attrezzo, il tutto si fa a mani nude. Grazie a Heini e Eshani, questa fase si sviluppa velocemente. Non faccio quasi in tempo a disporre le piante, e li vedo già piantumate. Heini dice che è un "attività terapeutica", e Eshan sorride tutto il tempo. Quando io e Paolo ci aggregiamo all'attività ben presto finiamo tutte le piante. Rimangono alcune zone da finire il giorno dopo, e faremo una piccola aggiunta di un centinio di piante. Le zone ancora non lavorate lasciamo coperte con telone. Quindi, domani un altra giornata pienissima, piantumazione e la pavimentazione di tutte le strade.

L'aiuto di Heini e Eshan è stato preziosissimo, senza di loro tutto sarebbe stato molto più difficile. Un grande grazie!


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24 maggio 2012

GIORNO DUE. IL TERRENO PREPARATO, INIZIATO IL TRACCIATO DELLA PIANTA URBANA

Il principale protagonista della mattinata del secondo giorno è stato ancora il motocoltivatore blu. Esso ha con successo fatto conti con la terra e una quantità impressionante di sassolini, sassi e pietre depositati sotto la superficie del terreno. La mia immagine poetica espressa nel logo del progetto si è rivelata vera, il terreno è veramente pieno di sassi. Paolo e io abbiamo proceduto con l'arare a ritmo sostenuto visto che il motocoltivatore doveva essere restiuito entro le ore 12:30 a Inzago, a 5 km di distanza da Cassano d'Adda.

Nel pomeriggio il protagonista principale diventa rastrello. Il tracciato delle vie comincia a vedersi. Io disegno le assi e Paolo da vero virtuoso crea le prese. Per la prima volta iniziano a vedersi i volumi della città. Si lavora in maniera sfrenata perché le nuvole di nuovo, come ieri, cominciano a sovrastarci. Verso le 6 di sera, quando oramai diventa evidente che sta per piovere, Paolo fa un corsa per prendere i teli di plastica. In un'oretta, esattamente quando inizia a piovigginare, lui è di ritorno, e in extremis salviamo tutte le prese, con l'aiuto di Andrea Mori e Eshan Eshani.


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23 maggio 2012

SCAVO DELLE FONDAMENTA DELLA CITTA'

Oggi sono ufficialmente iniziati i lavori per Ecoismi 2012. Tutta la squadra internazionale si è radunata ed ha iniziato a trasformare il paesaggio dell'Isola Borromeo. Per quanto riguarda il Giardino Mappa, oggi abbiamo proceduto a preparare il terreno per le piante. La terra si è rivelata molto più dura di quanto lo abbiamo aspettato, quindi dalla semplice motozappa adoperato in mattinata abbiamo dovuto passare a mezzi più incisivi nel pomeriggio - un motocoltivatore blu.

Nel pomeriggio tardo hanno cominciato ad ammassarsi le nuvole. In questa fase del lavoro, queste rappresentano un grande pericolo. Una pioggia un poco più intensa potrebbe rendere la terra impossibile da lavorare per un paio di giorni. I fulmini promettevano poco di buono, ma, infine, la tempesta è andata in qualche altra direzione. La giornata molto lunga si è conclusa con l'apparizione di un arcobaleno poco prima del tramonto.


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22 maggio 2012

UN VIAGGIO TRA IL VERDE DI CASSANO

Oggi ho fatto un paio di giri per il paese con l'intento di esplorare certe zone della mappa che sono rimaste poco chiare da una vista satellitare. Questo viaggetto di natura archiettotinca e urbanistica ben presto si è trasformato in un viaggio tra superfici verdi cassanesi.


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22 maggio 2012

NEL VIVAIO. SCEGLIERE I PROTAGONISTI.

Oggi sono state scelte le piante che saranno il cuore del Mappa Giardino. Per fare questa scelta (difficilissima, il frutto di settimane di considerazioni), è stato necessario fare un giro fino a Trezzo sull'Adda. Anche le piante dovranno fare questo piccolo viaggio fino all'Isola Borromeo fra qualche giorno. Al momento non posso svelarvi che piante diverranno la Mappa Giardino, per questo bisogna attendere ancora un poco. Nel frattempo, ci sono le fotografie direttamente dal vivaio.

Curiosamente, al Castello Visconteo in questo paese ho partecipato ad una meravigliosa mostra collettiva anni fa, La memoria del presente, curata da Prof. Pierluigi Buglioni. Il soggetto dell'opera era propriamente il fiume Adda, il medium che collegava i miei due luoghi di residenza per anni, Belgrado e Milano. E' bello tornare in questa zona, e soprattutto lavorare ancora più vicino a questo fiume affascinante.


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18 maggio 2012

DISERBARE LA PARTE CENTRALE

Per assicurare la crescita delle piante, io e Paolo abbiamo dovuto procedere al diserbamento della parte centrale, quella che abiamo tracciato un paio di giorni prima. Certo non è stata l'azione più pacifica verso la flora che vi era poco prima, pertanto, per poter crescere un giardino veramente fiorito, è stato necessario. In ogni caso, per essere sicuri di non fare nessun danno, Paolo ha mescolato una soluzione diserbante di una classe poco forte.

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16 maggio 2012

IL CENTRO DELLA MAPPA ZONIZZATA

Oggi è stata delimitata la zona del centro del Giardino Mappa. Il primo passo è stato compiuto con un vento che spazzava in tutta Lombardia. Tutti i lavori saranno svolti con l'aiuto di Paolo Zaffignani, de Il folletto verde, il mastro giardiniere da Cassano d'Adda.

Giardino mappa picchettata.

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